Grassi 1925 Workwear

Grassi 1925 ha presentato oggi, presso la Casa Circondariale di Busto Arsizio, un importante progetto di formazione professionale che coniuga inclusione sociale e sostenibilità.

Dodici detenuti hanno avviato, prima di Natale, un percorso di formazione di 140 ore per diventare operatori del settore tessile. Il corso, realizzato in collaborazione con Acof Olga Fiorini, si concluderà a fine febbraio e porterà all’assunzione di almeno due partecipanti da parte della nostra azienda con contratto di settore. Gli altri riceveranno un attestato di partecipazione, utile per il reinserimento sociale e lavorativo.

L’iniziativa è parte del Protocollo d’intesa per il reinserimento lavorativo e sociale delle persone detenute, promosso dal Prefetto di Varese, Salvatore Pasquariello, e sottoscritto da enti e associazioni imprenditoriali del territorio, tra cui Confindustria Varese.

Grassi 1925 WorkwearUn laboratorio tessile per creare opportunità concrete

Entro fine febbraio, Grassi 1925 attiverà un laboratorio di confezione all’interno della Casa Circondariale, fornito di 6 macchine da cucire e altre attrezzature necessarie, come tavoli da taglio e macchinari per la lavorazione dei tessuti.

I detenuti selezionati, oltre a ricevere una formazione teorica e pratica sulla sicurezza sul lavoro, l’uso dei macchinari e le tecniche di confezione, verranno coinvolti inizialmente nella realizzazione di shopper bag, prodotte con materiali di scarto dell’azienda in un’ottica di economia circolare.

Un aspetto fondamentale del progetto è il coinvolgimento degli ex dipendenti dell’Associazione Amici della Grassi, che metteranno a disposizione la loro esperienza per supportare la formazione e la crescita professionale dei partecipanti.

Più inclusione, meno recidiva

L’iniziativa risponde a un dato significativo: il rischio di recidiva tra i detenuti non coinvolti in percorsi di reinserimento lavorativo si attesta intorno al 70%, mentre scende al 2% quando vengono offerte opportunità di formazione e impiego.

Come sottolineato dal nostro Presidente, Roberto Grassi:
“Per la nostra azienda, che si appresta a celebrare il centesimo anno di attività, è fondamentale che il valore creato non si limiti all’aspetto economico. Con questo progetto vogliamo dimostrare che l’impresa può essere strumento di inclusione e progresso per tutta la comunità. Offrire una possibilità concreta di riscatto è per noi un modo per contribuire al benessere collettivo, consapevoli che il lavoro può fare la differenza nel percorso di reintegrazione sociale.”

Grassi 1925 prosegue così il proprio impegno come Società Benefit, promuovendo un modello di impresa che guarda al benessere delle persone e del territorio, in linea con gli obiettivi del Protocollo d’intesa territoriale.